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La conciliazione in materia di telecomunicazioni



Torino, 17 giugno 2019
Ultimo aggiornamento: 10.10.2018



AttivitÓ di mediazione



LA CONCILIAZIONE IN MATERIA DI TELECOMUNICAZIONI

Contenuto pagina

Il tentativo obbligatorio di conciliazione in materia di telecomunicazioni  è stato disciplinato dal “Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra utenti ed operatori di comunicazioni elettroniche”, approvato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) con delibera n. 173/07/CONS del 22 maggio 2007. 

 

Anche in questo caso le parti, aiutati da un soggetto terzo ed imparziale (il conciliatore), tentano in modo amichevole di trovare un accordo soddisfacente per risolvere la controversia e solo in caso di insuccesso della procedura (o per mancato accordo o per mancata partecipazione della controparte) possono rivolgersi al giudice.

 

 

I tentativi di conciliazione devono essere  esperiti presso i CO.RE.COM o in alternativa dinanzi le Camere di commercio previa stipula di appositi protocolli di intesa tra Unioncamere e l’Autorità.

 

 Il più recente Protocollo d'Intesa tra Unioncamere e AGCOM finalizzato allo sviluppo della conciliazione presso le Camere di commercio nel settore delle comunicazioni elettroniche è stato siglato in data 18 maggio 2016 ed ha validità triennale.  

 

» Scarica il Protocollo Unioncamere - AGCOM (18 maggio 2016)


 

Grazie al nuovo Protocollo sono state introdotte importanti novità:

 

- l'applicazione di tariffe agevolate per le spese di conciliazione ridotte come per le mediazioni c.d. obbligatorie

-  l'esenzione dal pagamento delle spese di avvio se la domanda è presentata da un consumatore

- l'efficacia di titolo esecutivo dell'accordo di conciliazione

 

 

 

Il procedimento  nelle sue fasi principali

 

La procedura applicata da ADR Piemonte è disciplinata dal Regolamento di mediazione elaborato a livello nazionale da Unioncamere.

 

La domanda di conciliazione può essere presentata:

 

-  presso gli sportelli ADR Piemonte:

 

•             compilando il modello di domanda di conciliazione completo in tutte le sue parti

 

•             effettuando il versamento delle spese di avvio (se la parte è un consumatore non sono dovute), pari ad euro 40,00 o 80,00 oltre IVA secondo le modalità indicate sul modulo

 

•             allegando copia di un documento d’identità o del codice fiscale

 

è inoltre possibile presentare la domanda anche via mail, pec o via posta (si invita a consultare la sezione Contatti per i recapiti dei singoli sportelli ADR).

 

-  attraverso il Servizio online ConciliaCamera registrandosi e compilando il format online facendo particolare attenzione ad inserire la nuova domanda nell’apposito Registro (NB: REGISTRO DI CONCILIAZIONE  e non di mediazione)

 

 

Una volta verificata la completezza della domanda in tutte le sue parti, la Segreteria:

 

•             notifica la domanda di conciliazione alla controparte

 

•             individua il conciliatore più idoneo in base alla materia ed alla natura della controversia

 

•             organizza la data dell'incontro di conciliazione

 

•             provvede a tutte le comunicazioni necessarie alla procedura

 

 

 

L'incontro di  conciliazione

 

•             Le parti partecipano all'incontro personalmente o, in alternativa,  possono farsi sostituire da un proprio rappresentante informato sui fatti e munito dei necessari poteri

 

•             Il conciliatore conduce l'incontro senza formalità di procedura e, d'intesa con le parti, può fissare eventuali incontri successivi al primo

 

 

 

Conclusione del procedimento di mediazione

 

 

Il procedimento di conciliazione può concludersi con:

•             raggiungimento di un accordo tra le parti: verbale positivo e accordo allegato con valore di titolo esecutivo

•             mancato accordo: verbale negativo

•             mancata adesione della controparte al tentativo di mediazione: verbale di mancata partecipazione o archiviazione d’ufficio della procedura

 

 

 

Costi

 

Il costo varia a seconda del valore della controversia  e viene sostenuto in misura uguale da entrambe le parti, indipendentemente dal numero di incontri svolti o dell’esito della procedura.

 

Le spese di conciliazione sono corrisposte prima dell’incontro di conciliazione.

 

 

Valore della lite

Spesa per ciascuna parte

Fino a € 1.000,00

€ 43,33 (+ IVA)*

da € 1.001,00 a € 5.000,00

 € 86,67  (+IVA)*

da € 5.001,00 a € 10.000,00

€ 160,00 (+IVA)*

da € 10.001,00 a € 25.000,00

€ 240,00 (+IVA)*

da € 25.001,00 a € 50.000,00

€ 400,00 (+IVA)*

da € 50.001,00 a € 250.000,00

€ 666,67 (+IVA)*

da € 250.001,00 a € 500.000,00

€ 1.000,00 (+IVA)*

da € 500.001,00 a € 2.500.000,00

€ 1.900,00 (+IVA)*

da € 2.500.001,00 a € 5.000.000,00

€ 2.600,00 (+IVA)*

oltre € 5.000.000,00

€ 4.600,00 (+IVA)*

 

*(Nel caso di controversie internazionali l’IVA potrebbe non essere dovuta)



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